Direttore struttura complessa Chirurgia Vascolare Ospedale SS Antonio e Biagio e Cesare Arrigo
Specializzazione: Chirurgia Vascolare
Alberto Guagliano nasce il 6 giugno 1962 a Pavia.
Presso l’Università degli Studi di Pavia consegue la Laurea in Medicina e Chirurgia nel 1987 e successivamente si specializza in Chirurgia d’urgenza e pronto soccorso (1992) e quindi in Chirurgia Vascolare.
Dal 1995 al 2000 ha ricoperto il ruolo di Dirigente Medico di Chirurgia Vascolare dell’IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo, per poi passare all’Ospedale di Alessandria nel momento dell’istituzione del reparto.
Da Luglio 2000 a tutt’oggi in servizio presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria “SS. Antonio e Biagio e C. Arrigo” di Alessandria ove ha ricoperto vari incarichi di tipo professionale e di tipo organizzativo.
Dal 2022 è Coordinatore dell’“Aortic Team” dell’AOU “SS. Antonio e Biagio e C. Arrigo” di Alessandria, gruppo polispecialistico che unisce la Chirurgia Vascolare, la Cardiochirurgia l’emodinamica e la Terapia intensiva Cardio-Toraco-Vascolare in un gruppo che studia, discute e condivide il trattamento delle patologie aortiche più complesse.
Dal Marzo 2022 a tutt’oggi Direttore della SC di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare dell’Azienda Ospedaliera Universitaria “SS. Antonio e Biagio e C. Arrigo” di Alessandria.
Nel corso degli anni ha maturato una vasta esperienza in campo diagnostico, sia clinico che strumentale, ed in quello chirurgico in tutti i campi della chirurgia vascolare che endovascolare.
Ha eseguito in qualità di primo operatore più di cinquemila interventi in tutti i campi della disciplina sia dei distretti arteriosi che venosi.
E’ autore e coautore di circa 100 pubblicazioni scientifiche ed ha partecipato a numerosi eventi scientifici in qualità di relatore.
Presso il Poliambulatorio PACTO, oltre ad un attento esame clinico, ogni paziente viene valutato, se necessario, anche mediante l’esecuzione di Eco Color Doppler dei vari distretti con apparecchi di ultima generazione:
ECD Tronchi Sopra Aortici (TSA),
ECD arti superiori, (sia venosi che arteriosi),
ECD arti inferiori, (sia venosi che arteriosi),
ECD dell’aorta e delle arterie iliache.
Cos’è la CHIRURGIA VASCOLARE ED ENDOVASCOLARE
E’ una disciplina che studia e cura le malattie dell’apparato circolatorio, sia per quanto riguarda il distretto arterioso che quello venoso.
Le patologie arteriose sono malattie conseguenti ad alterazioni delle arterie dovute a svariati motivi (aterosclerosi, fumo, sovrappeso, diabete mellito ed altri fattori di rischio) che determinano alterazioni del funzionamento delle stesse che possono diventare anche molto pericolose.
Quando infatti le arterie tendono a dilatarsi si ha la formazione di aneurismi che, crescendo progressivamente, possono arrivare a rottura, determinando importanti emorragie che possono essere letali.
Al contrario, le arterie possono andare incontro a progressiva ostruzione con conseguente riduzione o mancanza completa di flusso di sangue, determinando ischemia dei distretti a valle degli stessi. Queste situazioni possono determinarsi in modo improvviso (acuto) o progressivamente (cronico) e possono essere notevolmente invalidanti determinando un notevole peggioramento della qualità di vita per poi evolvere in condizioni estremamente gravi che possono arrivare alla gangrena con conseguente rischio di perdere un organo o un arto.
La Chirurgia Vascolare ed endovascolare cerca di ripristinare condizioni che si avvicinino il più possibile alle condizioni anatomiche originarie provvedendo alla sostituzione o esclusione dei tratti di arterie malate: nel caso di dilatazioni mediante la sostituzione o l’esclusione per via endovascolare con protesi sintetica dei tratti dilatati, nel caso di ostruzioni o rimuovendo le stesse o creando “by-pass” tra due punti sani, saltando il pezzo ostruito usando vene dello stesso paziente o con una protesi sintetica. Anche la patologia ostruttiva può essere trattata per via endovascolare mediante dilatazioni con palloncini e l’applicazione di stent metallici.
Per quanto riguarda le patologie venose, specie del distretto superficiale, queste rappresentano di gran lunga le patologie più frequenti, estremamente diffuse nella popolazione occidentale e note ai più come vene varicose. Per quanto riguarda la cura di queste sono possibili varie opzioni di trattamento chirurgico e/o endovascolare che hanno in comune il fine di ridurre l’insufficienza venosa che le determina.
La tecnica più tradizionale prevede la asportazione delle vene malate e dilatate mediante vari taglietti lungo il decorso delle vene varicose.
